Archivi per il mese di: luglio, 2014

10494772_10153080080693849_5866255426197247561_nOggi è il 31 di luglio. Finalmente ho trovato un cielo terso al mio risveglio. Non mi pareva vero, dopo settimane di diluvi universali, tempeste tropicali, temperature autunnali. Ho tenuto duro, perché l’estate sono sicura che arriverà, alla fine. Questa stagione mi fa bene e cura i malanni, non me ne era mai capitata una così balenga, umida e fredda.

Un giorno di questa settimana c’erano 13 gradi al mattino presto. 13 gradi alla fine di luglio!!! Sono uscita con giacchetta e scarpe chiuse, io che di solito le saluto alla fine di maggio e le riprendo a fine settembre!!!

Oggi festeggerò il mio giorno libero, in attesa delle fatiche lavorative del weekend :

https://www.facebook.com/events/357601307721109/   “Per Bacco, su il sipario” organizzata dall’Enoteca Regionale della Serra a Roppolo sarà, come tutti gli anni, una grande fatica ma anche  una bella soddisfazione. Questa sera, dopo riti propiziatori a Giove Pluvio, andrò a letto emozionata come sempre e in attesa del grande evento, vini, cibi e teatro per festeggiare finalmente l’inizio dell’estate.

Quando le stagioni non seguono il proprio corso mi sento spaesata. Sono l’unica certezza che ho, nei meandri nebulosi del futuro che si avvicina. Se anche l’estate ci si mette e diventa un brutto autunno, che ne sarà di me? Ho bisogno del sole per combattere il grigiore e il freddo delle stagioni a venire, per ritrovare le forze, per rimettermi in sesto e cercare di superare l’inverno, che mi blocca sempre tutta.

Oggi mi farò baciare dal sole, sperando che duri a lungo. Ho voglia di vestitini leggeri estivi, di infradito, di bagni in piscina senza sentirmi assiderata.

Agosto, ti aspetto trepidante, non deludermi, mi raccomando, che sei la mia salvezza!!!!! 🙂

 


Ecco tre ricette salva cena facili e veloci.

Io mangerei pasta sempre, mi devo limitare per i miei problemi di salute e prediligo le paste integrali, di kamut, di farro, di riso e mais ecc.ecc… Se usate una buona pasta di Gragnano però è meglio!!! 😀

PASTA ACCIUGHE E CIPOLLE

E’ uno dei miei sughi veloci preferiti. Si sposa bene con la pasta lunga, per cui spaghetti, linguine, bigoli e non vi sbagliate. Non l’ho mai provata con la pasta all’uovo, verificherò.007

Prendere un pentolino altro e mettete l’olio evo sul fondo. Calcolate una cipolla a persona. Tagliatele fini fini e scegliete quelle bianche che sono più dolci. Mettete a stufare in un pentolino con l’olio a fuoco lentissimo, coperte,  e aggiungete 6 filetti di acciuga ( di più se la volete più forte) e lasciate stufare, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua se necessita. Deve cuocere almeno 20 minuti, le cipolle devono diventare trasparenti e morbidissime. Io non salo perché bastano le acciughe, ma io mangio poco salato, per cui regolatevi di conseguenza.

Nel frattempo cuocete la pasta e scolatela, aggiungete una noce di burro e condite con il sugo. Lasciate insaporire un minuto e poi aggiungete una manciata di pecorino e parmigiano grattugiati. Servite con una girata di pepe misto, che è profumatissimo e ci sta da dio.

Vino in abbinamento: un Sauvignon va benissimo.

 

PASTA ALLE ZUCCHINE013

Ideale per la pasta corta, si cuoce mentre si prepara la pasta.

Grattugiate 2-3 zucchine con la grattugia media e mettetele a stufare in una padella, con olio evo, uno spicchio di aglio e un peperoncino.  Salate e cuocete a fuoco vivace, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura se asciuga troppo. Scolare la pasta, buttarla in padella e condire con parmigiano e una girata di pepe. Più facile di così!!!!

 

003Lo stesso sugo è ottimo con la variante salmone: aggiungere del salmone crudo sminuzzato gli ultimi minuti di cottura e  procedete come sopra, evitando il parmigiano e aggiungendo aneto fresco se ne avete ( ma c’è chi lo mette e va bene lo stesso).

 

 

 

 

PASTA CREMOSA

Questa  è una ricetta poco dietetica, ma goduriosa.003

Prendete un formato di pasta tipo conchiglie e mettetela a cuocere. Mettete uno spicchio di aglio con un po’ di olio evo in un pentolino a soffriggere, poi aggiungete la passata di pomodoro( io uso Mutti), regolate di sale e pepe e portate a cottura, se volete mettete un po’ di paprika. Nel frattempo portate a cottura la pasta che avete scelto, ricordandovi però di buttare due belle manciate di piselli surgelati quando calate la pasta. Scolate il tutto e condite con il sughino rosso, tre cucchiai di panna ( io uso quella di riso e devo dire che non viene male) e abbondante parmigiano. Riccardino Fuffolo ha pensato di aggiungere alla fine qualche oliva taggiasca e devo dire che il risultato finale non era male.

 

 

 

 


A chi esita

Dici:
per noi va male. Il buio
cresce. Le forze scemano.
Dopo che si è lavorato tanti anni
noi siamo ora in una condizione
più difficile di quando
si era appena cominciato.
E il nemico ci sta innanzi
più potente che mai.
Sembra gli siano cresciute le forze. Ha preso
una apparenza invincibile.
E noi abbiamo commesso degli errori,
non si può negarlo.
Siamo sempre di meno. Le nostre
parole d’ordine sono confuse. Una parte
delle nostre parole
le ha stravolte il nemico fino a renderle
irriconoscibili.

Che cosa è errato ora, falso, di quel che abbiamo detto?
Qualcosa o tutto? Su chi
contiamo ancora? Siamo dei sopravvissuti, respinti
via dalla corrente? Resteremo indietro, senza
comprendere più nessuno e da nessuno compresi?

O contare sulla buona sorte?

Questo tu chiedi. Non aspettarti
nessuna risposta
oltre la tua.

 

Ieri sera ho scoperto questa poesia di Bertold Brecht. E’ citata in un film che vi consiglio di vedere, Viva la libertà, interpretato da un bravissimo Toni Servillo, che non sbaglia mai un colpo.

Il film è interessante, un racconto dolce amaro della nostra realtà politica, in cui si sbeffeggia il partito del nostro amico Renzie con ironia e buon senso.

Mi ha colpito l’attualità di questa poesia, che mette in rilievo la fragilità del nostro essere contemporanei. Non possiamo aspettarci nessuna risposta oltre alla nostra. E’ un triste monito, ma anche un insegnamento profondo. Si ricorda che siamo responsabili, sempre, della nostra parola, che dobbiamo esserne coscienti tutti, perché se lo fossimo e tutti ci comportassimo con coerenza, saremmo sicuri di essere coesi e, quindi, di non dover contare solo sulla buona sorte.

 

I nostri sforzi non diventano vani se siamo guidati dalla passione, dalla coerenza, dal buon senso, dall’intelligenza. In un momento storico difficile come quello che stiamo vivendo è importante il valore di queste parole. E’ vitale tenerle bene a mente e non lasciarsi confondere mai, tenendoci ben saldi  e ancorati in quel che crediamo sia giusto. Portare avanti le nostre idee, ciò che pensiamo sia giusto , è doveroso. Se tutti lo facessimo con correttezza e lealtà, ci troveremmo inseriti in una società dove il confronto è lecito e possibile, e soprattutto costruttivo.

Brecht%20grave%20da%20Lars%20Landstrom

Dorotheenstädtischer Friedhof

La poesia di Brecht mi ha portato indietro di quasi un ventennio, in un caldo mese di agosto di tanti anni fa.

Il Dorotheenstädtischer Friedhof  si trova a Berlino, vicino alla casa del drammaturgo e di sua moglie Helene. Lì sono sepolte le loro spoglie, insieme a quelle di Fichte e Hegel( ma questa è un’altra storia). Lì capitammo io e la mia insuperabile compagna di avventure Daria. Quanti ricordi riaffiorano in me. Berlino: un’estate torrida e afosa e una città da scoprire che è rimasta nei cuori di ognuna di noi. A Berlino si torna. Sempre.

Berlino ti stravolge ogni volta con la sua forza. Porta in sé il germe del cambiamento, ma è capace di rimanere fedele a se stessa.

Quegli anni lontani e tumultuosi mi hanno fatto capire che le decisioni prese non sono state sbagliate. Sono state difficili, ma mi hanno portato a conoscere il valore di me stessa e quello della mia indipendenza. Un periodo tumultuoso, che dura tuttora, e che non so che frutti porterà: questo è stato il seme che ho piantato a Berlino e che, nel tempo, è germogliato dentro di me. La libertà costa cara. la libertà fa soffrire, ma ti rende anche immensamente felice, se accompagnata dalla giusta dose di coerenza. Non importa quello che diranno gli altri, ognuno deve fare il proprio cammino, conscio di quello che è. Anche ora, che di risposte non ce ne sono, non bisogna rinnegare i nostri valori, quali che siano, in cambio di una chimera, di una promessa illusoria di serenità. Bisogna tenere duro, nonostante le incomprensioni e gli ostacoli che la vita ci pone davanti.

Vendersi in cambio di qualche effimere sicurezza non ci porterà a realizzare i nostri progetti. La libertà di essere noi stessi e di lottare contro chi non ce lo permette deve essere il motore delle nostre azioni. Non pieghiamo la testa, servili, perché questo fa ammalare noi e il paese.

Impariamo a resistere e a resistere ancora, in attesa del momento propizio, che sono certa verrà.

Viva la libertà, sempre e comunque.

 

 


Usare il forno con questo tempo autunnale( siamo a luglio!!!!!!!) non è un problema, anzi. Ci dà modo di sperimentare ricettine sfiziose e leggere.

Alla Esselunga ho trovato un’ombrina superscontata. Se vi capita, compratela, vi regalerete una cena con i fiocchi con appena 13 euro! E’ un pesce pregiato, dalle carni delicate, tra i miei preferiti.E’ pure un pesce magro, per cui si salva pure la linea.
Prendete un’ombrina, squamatela e evisceratela( o fatelo fare dal pescivendolo).
Mettetela in una teglia, salatela e pepatela all’interno, farcitela con uno o due spicchi di aglio( la mia era grossa, ne ho messi due), un mazzetto di prezzemolo, rosmarino, salvia, qualche fetta di limone.
Intorno al pesce disponete le patate tagliate sottili , una cipolla di tropea, pomodori, conditi con olio e sale e poco aglio.007
Un giro d’olio anche sul pesce e infornate a 180° forno non ventilato per 20 minuti( o fino che è cotto il pesce).
Sfumate con poco vino bianco dopo 10 minuti e preparatevi a servire una vera delizia!
🙂

Vino in abbinamento: Erbaluce di Caluso delle sorelle Pozzo o Zaniboni, sono perfetti per un pesce delicato. Altrimenti un Pinot grigio o una Bianchetta Genovese.

 

Vita senza nickel

Il nickel non è un problema per noi!

EcoAlimentarsi

Alimentazione Consapevole

Marialucia Lorefice

In Parlamento, portavoce degli Italiani

Atollo Milano

Il mio (quasi) blog dove parlo di libri, di film e di altre cose che mi piacciono o mi fanno arrabbiare

MARZIA'S LIFE.

My online diary of moments and memories.

FILOSOFIA PSICOLOGIA PSICHIATRIA

dialogare e pensare per dare corpo alla psiche

Annichelita ma figa

Storie semi serie davvero accadute

de matha

La democrazia dà la sensazione di poter scegliere, (ma) oggi non avere talento non basta più. (Eugene Luther 'Gore' Vidal)

www.diariodalmondo.com/

I miei ultimi post

Dr. Gianluca Lo Presti

Psicologo Esperto in Dislessia e DSA

Erba volant

Le piante sono bestie complicate

vibrisse, bollettino

di letture e scritture a cura di giulio mozzi

seinviaggio

I passi di sei persone con gli occhi aperti sul mondo

purtroppo

Quello che leggi qui è tutto autobiografico. Soprattutto le cose inventate.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: