Premetto che non ho mai votato il PD. Premetto che non vuole essere un post politico, ma solo un post di riflessione.

Ieri ho investito pure io due euro. Due euro per il vin brulé a Candelo, donati al gruppo degli Alpini, che tanto han fatto sempre durante le loro manifestazioni, per tenere vivo il borgo dove ho lavorato per 4 anni.images

Sono stati ben spesi e non mi pento di non averli donati a un partito per le sue elezioni interne, alla ricerca di un segretario che non c’è, e che quando c’è stato non ha fatto niente di speciale.

Eh sì, cari amici del PD, nemmeno stavolta mi avete convinto a votarvi. E dire che Renzi l’avrei anche votato, ma non concepisco di dover pagare per esercitare un mio diritto, andando a foraggiare le casse di un partito che di opposizione non ha nulla, che si è uniformato al suo più acerrimo nemico e che le cronache quotidiane mi insegnano essere omologato agli altri, né più né meno.

I miei due euro sono preziosi e non voglio sprecarli, soprattutto in un momento di crisi come questo e foraggiare la macchina infernale della politica mi è parsa letteralmente una bestemmia. Il rispetto che ho per il denaro e la fatica di guadagnarselo mi ha impedito di fare il folle gesto.

Ho preferito darli a un gruppo, che si impegna a tener VIVO un paesino, che cerca, nonostante il momento difficile, di reagire e di fare qualcosa di concreto, con il lavoro di volontari e di persone per bene che credono nel valore di questa povera Italia.

Imparate da loro, cara gente, mischiatevi alle persone vere, smettendo di fare teorie e monologhi che non interessano nessuno. Datevi da fare e imparate quel che vuol dire fare fatica veramente, quanto sforzo serva per guadagnarsi quei due maledettissimi euro.

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