Mi hanno regalato l’ultimo libro di Saviano, Zero Zero Zero, edito da Mondadori.untitled

L’ho letto con interesse, dopo Gomorra Saviano ha confermato la sua bravura di giornalista d’inchiesta.

E’ un libro  che spiega la genesi del mercato della cocaina e ha il pregio di far capire la portata di questo mondo parallelo che smuove denaro e regala potere a chi ne detiene il predominio.

E’ un mondo che non conosco, non avendone mai fatto uso, e ho capito che si tratta di un problema diffuso, molto più di quanto si pensi. Mi spaventa il fatto che il potere che deriva dal mercato di questa droga sia inimmaginabile, tanto che quando Saviano parla di cifre, non riesco nemmeno a quantificarle.

La parte che mi è piaciuta meno è quella storica, che spiega la genesi dei cartelli della droga in Sudamerica e Messico, ma è una parte necessaria al libro. Il fatto che parli di una contemporaneità lontana dalla mia, in un altro continente, l’ha resa più ostica, ma comunque interessante.

Ammiro Saviano per la sua onestà, per la capacità di essersi dedicato a una causa che gli sta togliendo vita privata e libertà. Lo fa per rendere più liberi noi, per spiegare i meccanismi nascosti di una società corrotta e schiava del denaro.

Ho capito che la cocaina è denaro vero e proprio e vale molto di più di qualsiasi valuta, perché come dice lui, sei ricco quando pesi il denaro, non quando lo conti. Ciò che arricchisce, togliendo vita e libertà alle persone, è il male, un male che si presenta in maniera innocua, illudendo chi ne fa uso di non essere il veleno che è in realtà: veleno per le persone, veleno per i paesi e le nazioni, che subiscono lo smercio di questa droga pagandolo con vite umane.

Vi consiglio caldamente di leggerlo, per aprire gli occhi e capire qualcosa in più dei meccanismi sommersi che muovono la nostra società.

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