snoopy-happyOggi mi sento confusa.

Non capisco come possano capitare certe cose. Leggo su Repubblica on line il seguente articolo:

http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2013/04/09/news/concorsi_lavoro_gratis_pa-55858335/?inchiesta=%2Fit%2Frepubblica%2Frep%2Dit%2F2013%2F04%2F09%2Fnews%2Flavoro_si_ma_gratis%2D56291580%2F

 

Leggetelo, vi prego, e ditemi cosa ne pensate.

Partendo dal presupposto che nemmeno il cane muove la coda per niente( come diceva il nonno Guido), mi domando perché si dovrebbe lavorare gratuitamente, senza nemmeno i rimborsi, impegnandosi in progetti impegnativi e redditizi per chi ne usufruirà.

 

Perché il lavoro non deve essere retribuito? Perché?????

Ricordo il mio primo lavoretto: andavo con Eva a fare l’inventario in un piccolo negozio a Crocemosso, che nemmeno esiste più.  Avevo 17 anni, andavo al liceo, zero esperienza, però mi pagarono!! E che bello tornare a casa con i miei soldini guadagnati nelle vacanze di Natale. I soldi non bastavano mai e io mi ero guadagnata i soldi per uscire, per andare a ballare, per prendermi un vestitino carino.

 

Ti pagavano pure per insegnarti un mestiere, un lavoro. Certo, la paga spesso non era alta, ma appena dimostravi di aver imparato, di aver buona volontà, scattava l’aumento.

Tre mesi di prova e eri assunto a tempo INDETERMINATO. Così mi successe per il mio primo lavoro “vero” e serio: 90 giorni e poi la conferma. Un comodo part-time, per studiare e aiutare mia mamma. Un lavoro interessante, che mi ha insegnato tanto e che mi ha fatto conoscere due cari amici, Franco e Giuliana. Siamo amici ancora adesso e spesso penso che quel bel periodo non tornerà più. I primi anni duemila mi hanno voluto bene, anche se mi hanno portato via la mia mamma.

Ho imparato un sacco di nozioni, sono cresciuta umanamente e professionalmente. E oggi ho due amici fidati con cui confidarmi quando ho bisogno. Cara Giuliana che mi leggi, ti ricordi quante ne combinavo in ufficio? Quei momenti meritano un post dedicato, che presto arriverà. 😀

 

Amarcord a parte, davvero non capisco come si possa essere arrivati a questo punto. Non mi capacito.

Non puoi pretendere che io lavori per te gratis, ca###! Dammi qualcosa in cambio, facciamo un baratto, regalami qualcosa di tangibile!!!

L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro GRATIS?? Visto che sono le pubbliche amministrazioni a aver proposto questa genialata, che almeno si cambi la costituzione, che almeno la gente ne sia conscia.

 

“Ciao, esco vado al lavoro.”

“Compra il pane, prima di rientrare, grazie.”

“Non posso.”

“Perché?”

“Perché lavoro gratis.”

“Ah, scusa, ero sovrappensiero, non ci avevo pensato.”

 

Si arriverà a questo?

 

Chiudo pensando che a oggi non abbiamo un governo, che non si sa ancora chi sarà il presidente della Repubblica( se mettono Prodi, emigro), che l’orizzonte è nebbioso( nonostante ci sia un vero sole primaverile stamane) e che stamattina ho pure perso gli occhiali. @###!!!

 

 

P.S.

Consiglio la lettura  anche di questo articolo, che parla di un imprenditore che si vede costretto a chiudere la sua attività. Uno che dice “chiudo tutto e me ne vo”, lasciando le chiavi allo stato, è da ammirare.

Protestiamo gente, non abbassiamo più la testa!

http://www.lindipendenza.com/zucchi-cedo-lazienda-vado/

 

 

 

 

 

 

 

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