apeLa settimana di consapevolezza dell’endometriosi si sta concludendo.

Per la prima volta ho partecipato a un banchetto di Ape Onlus, dove ho incontrato e conosciuto le mie amiche virtuali dell’associazione. Nonostante la pioggia di venerdì mattina, è stato un bel momento di condivisione e conoscenza, che mi ha fatto ritornare a casa più sollevata, perché era la prima volta che incontravo di persona qualcuno con i miei stessi acciacchi.

Ho scoperto un mondo simile al mio, dove le donne si impegnano per star bene e stare meglio, nonostante tutto, un mondo dove si trova sostegno e comprensione.

L’importante è continuare a parlarne, a far conoscere questa malattia e le persone che ne soffrono, che hanno la stessa dignità di tutti gli altri malati e meritano assistenza e aiuto in uguale misura.

Mi auguro che il nostro paese risponda sempre di più alle domande di questa malattia silente, ma purtroppo sempre più presente nel nostro territorio.

Supporti non solo medici, ma anche psicologici, aiuti per chi deve affrontare il lungo percorso di una malattia cronica: questo chiedono le donne affette da endometriosi.

Un augurio a tutte: ci meritiamo di stare meglio. 🙂

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