Strana giornata il primo marzo.
Secondo Wikipedia son successe un sacco di cose il primo marzo, tra cui:woody

2002: L’euro in molti stati europei, tra cui l’Italia, diventa valuta unica scambiabile;
1999: Entra in atto la Convenzione per la Proibizione delle Mine Anti-uomo;
1983: La Swatch presenta il suo primo orologio;
1974: parte lo scandalo Watergate;
1969: arrestano Jim Morrison per atti osceni durante un concerto a Miami;
1947: Il FMI inizia le sue operazioni finanziarie

Qui mi fermo e penso che ci sono anche altre ricorrenza oggi, chissà che cosa ci ricorda il primo marzo?
Per qualcuno è come se con marzo iniziasse la primavera: il cielo è terso, gli uccellini cantano e la neve della scorsa settimana è solo un ricordo. Per altri è l’inizio di un nuovo mese, senza un papa, senza un governo, senza certezze, senza indicazioni riguardo il futuro di un paese in balia degli eventi, in cui si tirano le somme di un cinquantennio di mala politica, di abusi, di favori, di scarsa aderenza alla realtà, di furberie, di accordi disattesi, di mazzette, di proclami inutili, di confusione.
Per altri, ovvero per me, è l’inizio di un conto alla rovescia, perché sta per iniziare un nuovo capitolo della mia vita, che non so ancora come mi vedrà . Disoccupata? Occupata? Occupata ma senza contratto?Lavoratrice in nero? Disoccupata sotto un ponte? Senza una casa? Con una casa? Malata? Con febbre(ormai è eterna)? Senza febbre?
Qualunque sforzo io faccia, non si muove nulla all’orizzonte. Sono, per la prima volta nella mia vita, in balia delle onde del destino.
1- Non so nuotare molto bene
2- Non sono pronta per la prova costume( ogni anno è sempre peggio, sento che sta per arrivare, per la prima volta nella mia vita, la fase “costume intero modellante”)
3- Non sono mai stata fortunata( l’unica volta che mi han dato i numeri per il superenalotto non li ho giocati e, ovviamente, sono usciti)
4- Non ho barche a disposizione
5- Sono drammaticamente fuori allenamento.

Unica nota positiva: con tanta ciccia si sta a galla di più.

Per qualcun altro invece oggi è la festa della liberazione, motivo per cui, terminata la giornata di lavoro inizierà con un giro di aperitivi e apericena che sa solo il Signore a che ora finiranno. 😛

Non so se devo essere felice che il mese di marzo sia iniziato. Indietro non si torna, avanti si va per forza e non so cosa vi scriverò il primo di aprile( bella data per un post serio -_- ) , so che oggi mi sento senza coordinate spazio temporali e credo che tra poco mi farò una birretta.
Come dice il grande Woody: Dio è morto, Marx è morto e nemmeno io mi sento tanto bene.
Alla prossima.

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