Il lunedì è il mio giorno libero, quello che tengo per fare i lavori di casa, per stirare, per guardar un film o leggere qualcosa, per riposare.se non ora quando

Stamattina leggevo sulla Stampa on line gli articoli riguardanti la tragedia che ha coinvolto la fidanzata di Oscar Pistorius. Questa notizia mi ha profondamente colpito: il ragazzo simbolo dell’impegno, della forza di volontà, del successo agonistico para e olimpionico, pare abbia ucciso la sua ragazza per motivi di gelosia. Non è immune nessuno. Nemmeno un personaggio come Pistorius.

Quel che mi sono domandata, leggendo le testimonianze delle persone a lui vicine, è come mai nessuno si sia accorto della sua potenziale pericolosità. Una persona descritta come “ossessionata” dalle armi non è decisamente una persona equilibrata.

Come si è arrivati a quel punto? La sua famiglia si è mai accorta delle sue instabilità? La ragazza morta si era mai resa conto del pericolo che correva? Perché ci si deve sempre riflettere DOPO che un evento tragico sconvolge l’esistenza di due famiglie?

Quante volte, in una settimana, leggiamo di tragedie simili? Questa acquista più risonanza, è brutto anche da dire, perché sono coinvolti due personaggi famosi, ma quante situazioni simili capitano senza che nessuno riesca a evitare l’ennesima morte di una ragazza che ha avuto solo la colpa di innamorarsi di una persona evidentemente squilibrata e instabile?

Io penso che quel ragazzo sia malato e che abbia bisogno di essere curato dalle sue frustrazioni, dalle paure, dai demoni che gli hanno rovinato una vita che era, apparentemente, esemplare.

E’ importante arrivare a curare le persone come lui PRIMA che l’ennesima fidanzata muoia, o finisca in ospedale sfigurata, o pestata o violentata in nome di sentimenti malati che non si sono saputi gestire.

E che cosa spinge noi donne a stare con uomini che ci trattano male, che ci umiliano, che sottomettono psicologicamente, che ci picchiano, che ci usano? Questa è un’altra domanda cui non so dare risposta. Penso sia successo a molte di noi di stare con l’uomo sbagliato senza trovare la forza di lasciarlo, trascinando una relazione invece che troncandola subito. Capita spesso, e il traguardo di dare un taglio netto diventa un insegnamento per le relazioni future che si vivranno. Perché per alcune di noi si inceppa il meccanismo? Perché si rimane al nostro posto, che in realtà nostro non è?

Perché si accetta l’inaccettabile? Perché si scambia il possesso con l’amore? L’amore è un sentimento di libertà e di uguaglianza: dobbiamo impararlo tutte, fin da bambine, quando costruiamo castelli in aria e sogniamo ancora il principe azzurro.

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