I regali belli aiutano a sopportare quelli brutti, quelli che ti arrivano tra capo e collo, proprio quando pensi che vada tutto bene. Oddio, non mi è mai capitato di pensare che andasse veramente tutto bene, mai. Non so dare una spiegazione, però c’è sempre stata una nota stonata, un qualcosa fuori posto, un particolare scentrato.

Il mio atteggiamento è sempre stato quello di pensare positivamente, ignorare le brutture lungo il cammino, cercando di sorridere sempre con la speranza nel futuro e nelle mie capacità.

Questa settimana era così contenta: il compleanno, i regali, le sorprese, le cene, San Valentino che mi ha fatto tornare ragazzina.

La sera di San Valentino non mancava nulla: una bella cenetta romantica, un bel ragazzo con gli occhi a cuore, un menù studiato ad hoc, una bolla da bersi in due, la mousse di cioccolato fondente fatta in casa.

Certo, nel pomeriggio mi sentivo stanca, ma ormai per me il sentirsi stanca è la norma, soffrendo di endometriosi. Dopo un po’ ti abitui, vuoi fare una cosa e dopo poco ti accorgi che non ce la fai e rimandi. E’ la malattia del “ lo faccio domani”.

Beh, me ne vado a letto serena e contenta. Dopo serate così belle capita che io riesca anche a dormire abbastanza bene, magari mi sveglio solo due volte( una per la pausa pipì!). Avrei dovuto capirlo subito, quando ho aperto gli occhi dopo le 5 del mattino: niente pipì, occhi appiccicati senza motivo, una strana sensazione di torpore mai provata prima.

Lì entri in allarme, perché quando sei malata cronica ti abitui a ignorare tanti segnali inutili e a controllare quelli anomali.

Lì, nel letto, mi sono detta che qualcosa non andava.

In una manciata di ore ho trascorso un simpatico calvario: mi si sono infiammate spalle, sterno e braccia. Cosa poteva essere, visto che non ho il ciclo questa settimana? Dolori brucianti, costanti, in crescendo.

Alle 9 passate del mattino finalmente riesco a alzarmi e vado a cercare su google cosa possa essere, da diligente malata cronica quale sono. E cosa trovo, tra le malattie  a volte correlate all’endometriosi? La fibromialgia. Caso vuole che una vicina di casa ne soffra: vuoi non andare a confrontarti con un’altra malata cronica come te?

Solo chi ha una malattia cronica può capire quel che scrivo e riderne come faccio io: il malato cronico vive nel terrore di nuovi sintomi, anche se non lo confesserebbe nemmeno sotto tortura! E’ costante nelle cure, salvo i momenti di ribellione in cui sesso droga e rock and roll prendono il sopravvento; parla poco con gli sconosciuti di ciò che lo affligge, per paura di passare per malato immaginario; si documenta su internet, è iscritto alle associazioni e gruppi di sostegno, si confronta con i malati come lui. Insomma, un mondo di carbonari che condividono link, elenchi di medici in e out, ricette fai da te, cure alternative, successi e insuccessi.

Beh, dopo un piccolo confronto di sintomi e patologie: a te capita questo? A me viene questo! E ti è mai venuto quello? E  quell’antinfiammatorio  l’hai provato? Toh, ne ho in borsa,, provalo, è una manna dal cielo. I tossici dell’antinfiammatorio e dell’antidolorifico, ecco cosa si diventa. Li si dosa, aspettando il momento dell’apice del dolore per concederseli, se uno non ci ridesse su, sarebbero solo lacrime.

Ora che l’episodio doloroso è passato e me ne sono uscita di casa della Pina con un “ prenota il reumatologo, una visita in più che vuoi che sia.”, sono al punto di prima. Sentirò il mio ginecologo che mi dirà le stesse della Pina e via, nuova prenotazione, o peggio ancora, nuova laparoscopia. Se penso a quante visite in più ho fatto, penso che potrei comprarmi tranquillamente una borsa di Prada e una di Tod’s. Questo non fa che accrescere la mia insoddisfazione: avessi un’esenzione, avrei un meritato bauletto di Tod’s turchese Capri limited edition comprato all’outlet. E invece no! Paga le visite!!

Bene, è domenica mattina, l’enoteca mi aspetta: almeno passerò una bella giornata coni miei vicini di rua al Ricetto di Candelo. C’è  pure la fagiolata sociale!! E chi ci ammazza!!!!( tralasciamo il fatto che i legumi al mio intestino martoriato non fan tanto bene, idem il nichel che contengono: vaffanzum, oggi voglio trasgressione allo stato puro!!!!!).

E fagiolo sia. 3:)

P.S:

http://www.apeonlus.com/ :  fateci un giro se volete, o cercatelo su facebook, così capirete qualcosa in più di questa malattia bislacca: https://www.facebook.com/home.php#!/groups/35525533524/

P.P.S:

Ovviamente ho finito il post di domenica sera, vi lascio l’immagine delle mie bellissime ciabattine , quelle della “seconda casa”, come la chiama la zia Adele!

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le morbidose ciabattine ❤

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